La grande lezione del Coronavirus: la salute viene prima dell’economia. Una regola d’oro violata troppo spesso

Ci voleva l’epidemia da Covid-19 (volgarmente detto “Coronavirus”) a farli rinsavire: adesso tutti i politici – di maggioranza, di opposizione, i Presidenti di Regione, ecc… – riconoscono che le misure a tutela della salute pubblica sono prioritarie sull’economia. Anche perchè non ci può essere economia sana senza la salute: sacrificando la salute all’economia a lungo andare si perdono sia l’una che l’altra.

Ma questo vale sempre: non solo per le malattie infettive come il “Coronavirus”, ma anche per l’altro grande killer che ogni anno miete decine di migliaia di vittime nel nostro paese: l’inquinamento ambientale. Lo sanno bene quelle aree, come la valle del Mela, Gela, Priolo o Taranto, dove per decenni la salute è stata sacrificata in nome di presunti interessi economici, che in realtà erano e continuano ad essere a vantaggio solo di grossi gruppi industriali.

I risultati sono sotto gli occhi di tutti: da un lato l’inaccettabile aumento di patologie e malformazioni congenite, dall’altro la disoccupazione, i giovani costretti ad emigrare, un’economia troppo condizionata da un settore – quello dell’industria pesante – che non corrisponde alle vocazioni economiche del territorio e che ne ostacola il reale sviluppo.

Adesso il mondo politico, coinvolto in “prima persona” nell’emergenza Coronavirus, riconosce l’assolutà priorità ed inderogabilità della salute. Benissimo. Ma quando – come ci auguriamo – questa emergenza sarà passata, non bisognerà dimenticarsi della sua importante lezione: mai più sacrificare la salute in nome di discutibili interessi economici di corto respiro.

Ciò significa anche impedire a chicchessia – industrie in primis – di inquinare, avvelenare ed ammorbare interi territori con la scusa del ricatto occupazionale.

cordaro rit
L’Assessore regionale all’ambiente Totò Cordaro

Lo abbiano ben chiaro innanzitutto i nostri governanti alla Regione, che, incantati dalle sirene dei petrolieri, pensano forse di ritirare il Piano regionale di tutela della qualità dell’aria per consentire alle raffinerie di inquinare di più.

 

Un pensiero su “La grande lezione del Coronavirus: la salute viene prima dell’economia. Una regola d’oro violata troppo spesso

  1. L’economia ITALIANA DEVE MIGLIORARE IN MILLE PUNTI DI VISTA È INDISPENSABILE CHE RIPARTI ALTRIMENTI IL VIRUS SARA'”NIENTE SE NON SI DA LAVORO!! (TUTTO DEVE RIPARTIRE E MENO TASSE E PURE AL SUD DI DEVE ESSERE COME IL NORD STESSE COSE DIRITTI MA ANCHE OBLIGHI E DOVERI.. E LA SALUTE È PRINCIPALE.. (” SENZA DI LEI NON SI VA DA NESSUNA PARTE).. CAPITO..

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