smaltimento

Viviamo in uno dei luoghi più belli d’Italia ma purtroppo anche più inquinati. Come  se non bastassero i veleni che già da troppo tempo sopportiamo, adesso vogliono realizzare uno degli inceneritori più grandi d’Europa.

Nel Settembre 2015 Edipower S.p.A. (oggi A2A) ha presentato al Ministero dell’Ambiente il progetto per realizzare all’interno della centrale un gigantesco inceneritore da oltre 500.000 tonnellate di spazzatura l’anno (sotto forma di CSS, “combustibile da rifiuti” costituito essenzialmente da plastica e carta).

I 150 mila abitanti della zona subirebbero un cocktail di veleni micidiali, come diossine, metalli pesanti e polveri sottili: una vera e propria fabbrica di morte, specie in un’area come la nostra, già dichiarata “ad elevato rischio di crisi ambientale”. Ad alimentarla non sarebbero certo i rifiuti che marciscono nelle nostre strade (in Sicilia non esistono impianti per la produzione di CSS), bensì i rifiuti “trattati” provenienti da mezza Italia: un affare colossale sulla pelle dei cittadini. Tutto questo mentre si fa di tutto per non applicare a dovere la Gerarchia dei rifiuti sancita da una apposita direttiva europea, che da priorità a Differenziata e Riciclaggio anche dei rifiuti indifferenziati, tramite appositi impianti di trattamento e selezione.

Ma insieme possiamo fermare questo scempio…

La lotta all’inceneritore sarà vittoriosa se condotta dalla popolazione per la popolazione stessa, al di là di ogni sterile personalismo. È necessario che i cittadini si organizzino nel modo più “orizzontale” possibile. Per questo si è costituito il “Comitato dei cittadini contro l’inceneritore del Mela”, organizzazione no-profit aperta a tutti i cittadini che hanno a cuore le sorti del proprio territorio, della propria salute e di chi ci vive intorno.

Il primo atto formale del Comitato è stato l’invio al Ministero dell’Ambiente di un dossier di 40 pagine in cui si contesta in maniera dettagliata il progetto dell’inceneritore presentato da Edipower, nell’ambito della Valutazione di Impatto Ambientale in corso.

Siamo sulla strada giusta, ma molto rimane ancora da percorrere per sconfiggere il “mostro”.

Perchè “Comitato dei CITTADINI contro l’inceneritore”?

Perchè riteniamo che uno dei principali problemi del nostro paese sia rappresentato dalla tendenza a riconoscersi più in interessi particolari di determinate categorie o sottocategorie piuttosto che negli interessi generali che riguardano tutti i cittadini. In tal modo hanno sempre prevalso interessi di lobby o particolari categorie a discapito dell’interesse generale, col risultato che alla fine a perderci siamo tutti. Esistono in Italia migliaia di organizzazioni che difendono interessi “di categoria”, ma quasi nessuna che si preoccupa di difendere l’interesse del cittadino in quanto tale. Prima di essere medici, insegnanti, impiegati, pensionati, lavoratori dell’industria, del settore turistico, agroalimentare, ecc… tutti siamo innanzitutto cittadini che hanno diritto a vivere in un ambiente non inquinato, a veder prosperare la propria terra con uno sviluppo adatto alle sue vocazioni, a respirare aria salubre e ad alimentarsi con cibi privi di veleni. Sono questi gli interessi di cui il nostro comitato si vuole fare portatore.

DAI FORZA ALLA LOTTA CONTRO L’INCENERITORE!
ADERISCI al Comitato dei cittadini contro l’inceneritore del Mela.

Non dimenticare di visitare la pagina facebook del comitato.

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