Lombardo: lotteremo a fianco associazioni. Sciotto dice sempre “si”. Bella “meglio tardi che mai”.

Prosegue il nostro viaggio nelle risposte dei candidati a Sindaco dei Comuni della valle del Mela che Domenica prossima saranno chiamati alle urne. Pur non essendo territorialmente competente sulla zona industriale, l’Amministrazione di Santa Lucia del Mela può fare molto per tutelare la salute dei suoi cittadini, anch’essi esposti alle ricadute dell’inquinamento industriale.

Per questo abbiamo sottoposto vari quesiti ambientali anche ai candidati luciesi, calibrati sulle concrete possibilità che saranno nelle mani del futuro Sindaco di Santa Lucia del Mela.

Tra le risposte che sono pervenute la più soddisfacente è senz’altro quella di Elisabetta Lombardo, che ha risposto in maniera positiva ed abbastanza esauriente a tutte le domande.

Positive, ma nella gran parte dei casi monosillabiche, le risposte di Matteo Sciotto, Sindaco uscente di Gualtieri Sicaminò ed ex candidato PD nelle ultime elezioni regionali.

AGGIORNAMENTO: Giuseppe Bella ha invece risposto dopo due giorni rispetto al termine che avevamo indicato per far pervenire le risposte. Prenderemo in esame la sua risposta nell’aggiornamento in fondo all’articolo.

Entrando nello specifico, le risposte dei candidati si possono riassumere così:

1) INCENERITORE: Sia Elisabetta Lombardo che Matteo Sciotto (quest’ultimo rispondendo semplicemente “SI” alla domanda) si impegnano a proseguire la battaglia legale contro l’inceneritore di A2A, a prescindere dalla decisione del governo (in ogni caso è infatti prevedibile che la partita prosegua in tribunale).

2) RAFFINERIA: Rappresenta ad oggi l’industria a maggior impatto ambientale del comprensorio[1]: è quindi il primo nodo da affrontare se si vuole ridurre l’inquinamento esistente ed i conseguenti rischi per la salute. Elisabetta Lombardo si impegna a collaborare con le associazioni per opporsi anche nelle sedi giudiziarie a tutte le violazioni di legge inerenti il riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale della Raffineria di Milazzo. Anche qui Matteo Sciotto ha risposto un secco “SI” al quesito, senza dilungarsi oltre: tuttavia, così facendo, qualcuno potrebbe chiedersi se abbia letto il quesito per intero.

3) DIFESA DEL PIANO PAESAGGISTICO:  Il Piano Paesaggistico rappresenta ad oggi il principale ostacolo alla realizzazione dell’inceneritore e la principale speranza per lo sviluppo e la valorizzazione delle naturali vocazioni del territorio. Elisabetta Lombardo si impegna a proseguire e rafforzare la difesa giudiziale del Piano Paesaggistico, oggi minacciato da decine di ricorsi. Anche in questo caso Matteo Sciotto ha risposto semplicemente “SI”, anche se dobbiamo ricordare, a tal riguardo, che da Sindaco di Gualtieri Sicaminò ha disertato le riunioni con le altre amministrazioni comunali della zona sulla difesa del Piano Paesaggistico. Infatti non risulta, al contrario degli altri comuni, che abbia conferito incarichi ad alcun legale per intervenire nei ricorsi che minacciano di annullare il Piano Paesaggistico.

4) COLLABORAZIONE CON ASSOCIAZIONI: Consapevoli che i migliori risultati finora sono stati ottenuti allorquando le amministrazioni comunali hanno collaborato con le associazioni più competenti e coinvolte nelle specifiche questioni, abbiamo chiesto ai candidati se intendono intensificare tale collaborazione. Elisabetta Lombardo si impegna a continuare a collaborare con le associazioni ambientaliste. Risposta positiva anche da Matteo Sciotto, che aggiunge la volontà di istituire una Commissione consultiva sui temi ambientali. Stando così le cose ci rallegreremmo del cambio di passo rispetto agli ultimi tempi in cui la collaborazione (e addirittura il confronto su facebook) sono stati negati dall’ex Sindaco di Gualtieri Sicaminò a diversi membri delle associazioni.  Simpatico, ma un po’ misterioso, il motto di chiusura di Sciotto “TUTTI UNITI CONTRO” (?).

Ovviamente vigileremo sul rispetto degli impegni presi: in caso di mancato rispetto della parola data, il prossimo Sindaco se la dovrà vedere non solo con noi, ma con tutti i cittadini a cui sta a cuore la propria salute ed il prioprio territorio.

 N.B.: Per leggere le risposte integrali di ogni candidato basta cliccare sui loro nomi.

Comitato dei cittadini contro l’inceneritore del Mela
ADASC – Associazione per la Difesa dell’Ambiente e della Salute dei Cittadini
Coordinamento Ambientale Milazzo-Valle del Mela
.
AGGIORNAMENTO: Dopo che il nostro articolo è stato pubblicato, venerdi mattina il candidato Giuseppe Bella ci ha inviato le sue risposte ai quesiti (in realtà il termine che avevamo indicato scadeva mercoledì alle 18). Ad ogni modo le risposte sono nel complesso positive ed indicative di disponibilità a collaborare con le associazioni, anche se in qualche quesito viene fatta un po’ di confusione: ad esempio ove si afferma che “Nel caso in cui il prossimo governo rigettasse il progetto (dell’inceneritore) io in qualità di Sindaco sarò disposto a prendere posizione contraria a tale decisione, intervenendo nelle opportune  sedi legali schierandomi a favore del ricorso”. Ovviamente il quesito chiedeva proprio l’esatto contrario, ovvero intervenire contro il ricorso di A2A.

Note:

[1] Si veda a tal riguardo il “Piano regionale di tutela della qualita’ dell’aria in Sicilia – Aree Industriali”, redatto da ARPA Sicilia nel Dicembre 2016:

 http://www.arpa.sicilia.it/wp-content/uploads/2016/12/Piano-Aria-Aree-Industriali_10.pdf

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