Inceneritore, Raffineria, Piano Paesaggistico: i quesiti ai candidati a Sindaco dei comuni della valle del Mela

In diversi comuni della valle del Mela è di nuovo tempo di elezioni: Domenica prossima i cittadini di San Filippo del Mela, Santa Lucia del Mela, Pace del Mela, Gualtieri Sicaminò e Monforte San Giorgio saranno infatti chiamati di nuovo alle urne per eleggere Sindaco e Consiglio comunale.

Così abbiamo deciso di replicare l’iniziativa che già nelle recenti elezioni regionali e politiche (quando abbiamo sottoposto dei quesiti specifici ai candidati alla Presidenza della Regione ed ai principali candidali locali alle politiche) ha riscosso molto successo e vivo interesse nei cittadini: abbiamo inviato dei quesiti specifici sull’inceneritore e le altre questioni ambientali della valle del Mela ai vari candidati a Sindaco.

Ricordiamo che in occasione delle regionali hanno risposto ai nostri quesiti ben 4 dei 5 candidati. Anche nelle ultime politiche hanno risposto la gran parte dei candidati interpellati.

Sarebbe paradossale se proprio i candidati a Sindaco dei comuni direttamente interessati risultassero più indifferenti alle questioni ambientali della valle del Mela rispetto ai candidati alla Presidenza della Regione e ai candidati alla Camera ed al Senato.

Abbiamo calibrato i quesiti sulle concrete possibilità di tutela del territorio e della salute dei cittadini che saranno nelle mani dei futuri Sindaci, a seconda di ogni comune.

Chiaramente le aspettative in tal senso sono massime nel caso del futuro Sindaco di San Filippo del Mela, che ha il potere di imporre delle prescrizioni sanitarie sia alla Raffineria che alla Centrale elettrica, ma anche le amministrazioni degli altri comuni possono fare tanto nelle varie vertenze ambientali che interessano il territorio.

I quesiti, sottoscritti oltrechè dal Comitato dei cittadini contro l’inceneritore del Mela, anche dall’A.D.A.S.C. e dal Coordinamento ambientale Milazzo-Valle del Mela, vertono su 4 capitoli:

1) Inceneritore del Mela

A prescindere dalla decisione del Consiglio dei Ministri (da cui pretendiamo ovviamente una bocciatura del progetto), la partita con A2A si sposterà in tribunale: abbiamo quindi chiesto ai candidati se le loro amministrazioni interverrano a fianco dei cittadini e delle associazioni in questo braccio di ferro “legale”.

2) Inquinamento esistente (con particolare riguardo alle emissioni della Raffineria)

Abbiamo chiesto ai candidati se intendono impegnarsi affinchè le prescrizioni volte a tutelare la salute pubblica attraverso all’abbattimento dei limiti emissivi della Raffineria diventino una realtà. Tali prescrizioni erano già state espresse nel mese di Gennaio in primo luogo dal Commissario di San Filippo del Mela, ma, a causa di alcuni palesi vizi procedimentali, non sono state inserite nel provvedimento finale. Esse prevedevano anche limiti (finora non vigenti) sulle emissioni odorigene delle Raffineria: limiti che con ogni probabilità avrebbero posto fine alle asfissianti puzze che spesso investono il comprensorio.

3) Piano Paesaggistico

Abbiamo chiesto ai candidati se intendono impegnarsi per difendere nelle opportune sedi giuridiche il Piano Paesaggistico che, oltre a costituire il principale ostacolo per l’inceneritore, indica la strada per uno sviluppo delle naturali vocazioni del territorio che dovrà gradualmente subentrare alle grosse industrie inquinanti. Abbiamo anche chiesto se intendono impegnarsi affinchè il Piano Paesaggistico venga recepito nei vari PRG e, soprattutto, nel Piano regolatore consortile dell’area industriale.

4) Collaborazione con le associazioni

Consapevoli che i migliori risultati finora sono stati ottenuti allorquando le amministrazioni comunali hanno collaborato con le associazioni più competenti e coinvolte nelle specifiche questioni, abbiamo chiesto ai candidati se intendono intensificare tale collaborazione.

 

Le risposte dovranno pervenire entro mercoledì 6 o, al massimo, giovedì 7 (dipende dal Comune) e verranno analizzate e pubblicate nei giorni seguenti.

E’ opportuno che i cittadini conoscano le posizioni dei candidati a Sindaco che domenica andranno a votare su queste importanti questioni che li interessano concretamente e da vicino.

Qualcuno probabilmente si chiederà a cosa servano in concreto questi quesiti:  innanzitutto servono a mettere al centro della campagna elettorale le questioni ambientali della valle del Mela (finora quasi assenti) e a spostare la discussione dalle enunciazioni vaghe agli impegni sulle azioni concrete che ogni sindaco potrebbe e dovrebbe fare.  Ma soprattutto serviranno dopo che i Sindaci verranno eletti, per inchiodarli al rispetto dei loro impegni e delle loro dichiarazioni. Ad esempio è anche grazie a quesiti analoghi che abbiamo ottenuto il parere negativo sull’inceneritore da parte della Regione.

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