Continua la lotta contro le autorizzazioni pro-inquinamento rilasciate alla Raffineria: pronto un nuovo ricorso

Nel nostro precedente articolo

abbiamo parlato della perdita di gasolio da un serbatoio della Raffineria e del recente aggiornamento dell’Autorizzazione Integrata Ambientale. Quest’ultimo, anzichè introdurre prescrizioni più adeguate a prevenire incidenti simili (era stato avviato apposta) ha finito paradossalmente per renderle più morbide.

Tre comuni della valle del Mela (Santa Lucia del Mela, Merì e Monforte San Giorgio) hanno risposto positivamente al nostro appello per un nuovo ricorso al TAR contro questo ennesimo perculamento della valle del Mela. Invitiamo anche le altre amministrazioni interessate ad intervenire ad adiuvandum nel ricorso che verrà presentato a breve.

Ricordiamo che al TAR di Catania è già pendente un altro ricorso – di importanza cruciale – presentato da 7 comuni della valle del Mela sull’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata alla Raffineria nel 2018. Un’autorizzazione viziata dall’illegittimo depennamento delle prescrizioni sanitarie che erano state individuate nel corso della procedura e che avrebbero garantito una sensibile riduzione dell’inquinamento per tutelare la salute dei cittadini.

Sul finire del 2020 questo ricorso ha segnato un grosso punto a proprio favore: la consulenza tecnica disposta dal TAR gli ha dato ragione. Tuttavia il TAR, con una scelta discutibile, ha rinviato la decisione all’esito di un nuovo riesame dell’A.I.A. nel frattempo disposto furbescamente dal Ministero.

Di certo c’è che le procedure di rilascio e/o riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale della Raffineria di Milazzo spesso e volentieri risultano macchiate da evidenti vizi ed illegittimità, che per la cittadinanza si traducono in una ingiustificata esposizione a gravi rischi per la salute. Tali procedure sono guidate da tecnici e funzionari del Ministero dell’Ambiente, ma vedono la partecipazione anche delle amministrazioni comunali di Milazzo e San Filippo del Mela, oltre che della Regione e della Città Metropolitana.

Gli attuali Sindaci di Milazzo e San Filippo del Mela, prima della loro elezione, si erano detti disponibili a collaborare con le associazioni e i comitati più competenti e/o con le altre amministrazioni del territorio. Cosa che purtroppo non è avvenuta nel riesame AIA conclusosi da poco e che non sta avvenendo con il riesame AIA tutt’ora in corso. Ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti: autorizzazioni illegittime che costringono le associazioni e le altre amministrazioni a lunghi ricorsi per veder riconosciuto il diritto alla salute dei cittadini.

Un pensiero su “Continua la lotta contro le autorizzazioni pro-inquinamento rilasciate alla Raffineria: pronto un nuovo ricorso

  1. Il ponte di Messina NO perche c’è il rischio sismico….. La raffineria di Milazzo e zone limitrofe NO. Smantellare e bonificare e riconvertire in zone a vocazione turistica. Proponete un referendum cittadino e saranno i cittadini a decidere. I Siciliani ne hanno abbastanza delle lobby politiche mafiose…. Ora basta!!!!!

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